Concerti e attività del coro

Anni novanta

Monaco 1998 Monaco 1998: si canta ovunqueNel ‘96 abbiamo partecipato alle selezioni del Torneo Internazionale di Musica a Monaco di Baviera; eliminati con il punteggio di 7,80/100.

Nel ‘98 il gruppo, insieme al coro femminile Primo Vere (prima collaborazione poli-corale) ha proposto un concerto a Torino in occasione dell’Ostensione della Sacra Sindone, presso la Chiesa del Santo Sudario, sede della prestigiosa Congregazione omonima. Poi, nel mese di giugno, è stato invitato a sorpresa a partecipare in rappresentanza della coralità italiana, al Festival Internazionale di Szczecin (Stettino, Polonia): una bellissima esperienza, la prima di alto profilo musicale e culturale.

Sulla spinta poi del passaggio del millennio, il gruppo ha convinto l’amministrazione comunale a commissionare un’opera per coro e banda (in modo da cercare sinergie con le altre associazioni del paese). La scelta è caduta sul compositore veneto Gianmartino Maria Durighello e il 26 dicembre del ’99, al palazzetto dello sport gremito di pubblico, si esegue la “prima” della “Missa Audi Filia”. Impegnativa la preparazione perché per la prima volta si affrontano le difficoltà della musica contemporanea ma dopo un anno di lavoro, la soddisfazione è grande.

Anni duemila

Anche il 2000 è stato un anno importantissimo. La Curia di Torino invita il gruppo a riproporre un concerto in occasione dell’Ostensione “Giubilare” della Sacra Sindone. Ma ancora più emozionante è stata la partecipazione al primo vero concorso. La meraviglia e l’incredulità ma soprattutto la soddisfazione di vincere il Concorso Nazionale di Musica Sacra “Città di Porto Empedocle” dove il Gialuth conquista il 2° Premio (primo non assegnato) con il punteggio di 8.90/10. Quel decimo che manca per arrivare al 1° premio è dovuto a un errore di una sezione su un brano d’obbligo composto dall’amico Orlando Dipiazza con il quale il coro ha preparato al meglio O Salutaris Hostia. Nonostante tutto l’errore è arrivato proprio su questo pezzo… cose che capitano.

Nel 2001 siamo invitati alla Rassegna Internazionale “Città di Ercolano”
(Na) e nel 2002coro-2002_1, di nuovo a rappresentare l’Italia al Festival Internazionale di Szczecin (PL) dove Cinesi, Norvegesi, Russi, Olandesi e altri cori internazionali hanno potuto apprezzare le nostre performances e gustare il nostro vino, caricato in pullman per l’occasione. Per la prima volta inoltre, abbiamo partecipato alla messa in scena dei Carmina Burana di Carl Orff. Nella corte del Castello dei Principi di Pomerania gremita di pubblico, e insieme ad altri 350 tra coristi, musicisti e danzatori, ci siamo esibiti determinando in maniera definitiva che avremmo voluto diversificare il più possibile il nostro repertorio.

Molto impegnativo è stato il 2003. Dopo aver approntato il progetto per il Concorso Regionale Corovivo, (…e vinto il 1° premio per il miglior Progetto), siamo invitati come coro ospite alla già famosa Rassegna Internazionale di Musica Sacra di Giarre (Ct).

Poi, dopo alcuni anni di studio e rinnovamento del repertorio, nei quali comunque ci sono state decine di concerti, nel 2006/2007, insieme ad altri cori della zona, il gruppo propone 7 repliche dei “Carmina Burana” di Carl Orff, e viene invitato come coro ospite alla Rassegna Internazionale “Città di Pescara”.

Nel 2008, la “Missa Audi Filia di G. M. Durighello, viene eseguita nel gremito Santuario di Santa Rita di Torino, con la gradita e inaspettata ripresa televisiva di Rai 3. Di seguito perviene l’invito a partecipare alla Rassegna Corale “Barisciano In…canto” in provincia de L’Aquila.

Il 2009 vede l’ennesima svolta nel repertorio. Dopo aver frequentato come coro laboratorio un corso sulla musica pop tenuto dal docente Alessandro Cadario, il coro intraprende un percorso sulla musica vocal-pop, preparando un progetto dal titolo “Omaggio alla canzone italiana – la musica leggera italiana dagli anni ’50 ai giorni nostri”, con il quale svolge 12 concerti. Inoltre, gli viene affidato il concerto di apertura del cartellone Musae della Provincia di Pordenone con l’esecuzione dei Carmina Burana di Orff.

Dal 2010 ad oggi

Nel 2011 importanti sono stati la partecipazione alla Rassegna Internazionale di Giarre (Ct) con la Missa Audi Filia e un concerto di beneficenza per il Lions Club di Catania.

2012 vede il gruppo impegnato in un Tour in Umbria e Toscana coronato dal momento più emozionante: la Santa Messa domenicale press2012-fowcco la Basilica Superiore di San Francesco a Assisi. Per sottolineare quanto sia stato splendido il 2012, ricordiamo il concerto presso la comunità italiana a Isola d’Istria (SLO) e una serie di concerti in regione con un progetto sulle Carole Natalizie Internazionali dal titolo FESTIVAL OF WORLD CHRISTMAS CAROLS. Ma il clou è stato il concerto di apertura del cartellone Musae della Provincia di Pordenone dove il coro si è esibito insieme al famoso gruppo NERI PER CASO, cantando alcuni brani sotto la direzione del mitico Ciro Caravano, arrangiatore dei “Neri”.

Nel 2013, oltre alla incisione di un CD dal titolo “WORLD CHRISTMAS CAROLS”, il gruppo partecipa ad un progetto insieme alla Filarmonica di Turriaco con una serie di concerti in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. SEMPREVERDI A2013-sempreverdi150LL’OPERA, questo il titolo del progetto, viene replicato 7 volte, ivi compresa l’apertura di Musae della Provincia di Pordenone.

Nel 2014 poi, il Gialuth partecipa alla esecuzione della Messa da Requiem di Lorenzo Perosi con tre concerti in provincia.

Nel 2015 il coro è stato invitato a un piacevole tour in Sardegna.

Nel 2016, dopo essere stato ospite al Festival “Piemonte in coro”, inizia un percorso innovativo che porta alla realizzazione di una serie di corsi di percussione vocale intitolati “VIP – Very Important Percussion”: alla conclusione, nel 2016 e nel 2017, si è tenuto un grande concerto-evento chiamato BeatVox.

Nel 2017 il coro si concentra sulla registrazione del nuovo CD “PopVox”.

Il 2018 vede la ricorrenza, in Italia e nel mondo, dei 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini: il coro partecipa con la realizzazione di 3 concerti, in provincia di Pordenone, della celebre “Petite Messe Solennelle”, in collaborazione con il Coro S.Antonio Abate di Cordenons e con la presenza di musicisti e solisti importanti, nonché la direzione del maestro Piero Monti.

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